Stampa 3D – Il percorso completo

Iniziamo qui a vedere un po' più da vicino la teconologia della stampa 3D, sempre tenendo d'occhio quello che può esserci utile anche nel campo della micromeccanica e del modellismo.

In effetti con questa tecnologia, basta immaginare qualcosa e dopo poco tempo, vederla realizzata sotto i nostri occhi. Non è fantastico? :-)

Bene, cari amici, voglio condurvi tramite una Video Pillola, proprio attraverso questo percorso. Da quando ci balena l'idea nella testa a quando la andiamo ad usare!
Per il momento non mi soffermerò sui vari aspetti in profondità, ma sarà molto utile, per vedere quali enormi potenzialità può avere la stampa 3D nella nostra vita, anche di tutti i giorni.

Mi è venuto in mente di realizzare un supporto per ottenere una semplice "rettifica" da usare sul tornio in abbinamento ad un piccolo elettromandrino per modellismo, tipo "Dremel".
Un utensile che può venire comodo per realizzare punte sul tornio, o per riprendere bordi di pezzi, e anche in altre occasioni.

Partiremo quindi da questa idea e vedremo il suo sviluppo: dal disegno al CAD 3D all'oggetto pronto per l'uso.

Spero che vi piaccia come partenza, per poi andare più nello specifico dei vari aspetti fondamentali.

Eccovi quindi la Video Pillola. Fatemi sapere se vi piace per essere sempre in "sintonia" con i vostri interessi e divertirci insieme, anche in questo fantastico campo innovativo.

  • marco8973
    #1 Pubblicato da marco8973  3 anni fa

    Stupefacente, quali sono le tue osservazioni sulla robustezza, precisione di esecuzone. Da quello che si vede nella pillola mi sembra tutto ottimo tanto il filetto quanto la resistenza nel sorreggere il peso del minitrapano e il resistere alla flessione quando retifichi la punta sul tornio.

    Ciao Marco.

    • Rick
      #2 Pubblicato da Rick  3 anni fa

      Grazie Marco. Come dici tu la precisione è ottima. La ghiera si avvita perfettamente al primo colpo, così come si infila nel supporto. La resistenza del PLA è buona per questo utilizzo. Se si volesse migliorare, si potrebbe inserire un’ “anima” metallica nel codolo, realizzando una sede, naturalmente già a livello di disegno CAD. :-)

       

  • Pietro Ciccone
    #3 Pubblicato da Pietro Ciccone  3 anni fa

    Fantastico, fantastico! Sono rimasto letteralmente folgorato da questa nuova tecnica di stampa, che, come dici tu (perdona se mi permetto da subito il tono confidenziale) ha infinite possibilità, limitate solo dalla creatività di chi la usa (e, forse, dalla robustezza del materiale). Ne sono rimasto così affascinato che ho voluto commettere la “follia”, allettato anche dal prezzo decisamente più abbordabile, di comprare la tua stessa stampante e confido in un tuo aiuto nel caso incontrassi difficoltà nel montaggio o settaggio.-
    Unica pecca è il prezzo un po’ elevato del filo, ma ho scoperto che sono in avanzato studio estrusori casalinghi che riciclano la plastica.- Sarebbe il non plus ultra; ti bevi la minerale e con la bottiglia di plastica ti costruisci un ingranaggio per qualche marchingegno, senza spendere quasi nulla! P.S.: complimenti per il sito gestito con competenza e quella dose di umor che certo non guasta (vedi “il meccanico in cucina”)
    Ciao, Pietro

    • Rick
      #4 Pubblicato da Rick  3 anni fa

      Grazie del commento Pietro, bene; sono felice che anche tu sia in procinto di iniziare l’avventura. Come detto, tra non molto inserirò un video corso completo con tutte le fasi di montaggio della Ormerod per rendere la cosa più facile possibile.
      Ciao a presto.

      Rick.

       

  • EM500
    #5 Pubblicato da EM500  3 anni fa

    Assolutamente fantastico. Bravo bravissimo e molto stimolante, e come se mi avessi messo uno zolfanello tra le dita.
    Ma il tutto deve essere preceduto dalla capacità di disegnare al CAD in 3D
    Io mi sto cimentando con Autocad2013 su MAC e non è uno scherzo perché bisogna fare moltissima pratica, nel mio caso prima di pensare alla stampante 3D devo digerire un lungo training che permetta di padroneggiare con il CAD.
    immagino che tu stia usando Autocad Inventor, o nò !?
    Ti prego Rick, se conosci una scorciatoia o un software per disegno meccanico che ci permetta di arrivare al traguardo qualche mese prima, dipendiamo tutti (o quasi) da te.
    Ciao
    Fede

    • Rick
      #6 Pubblicato da Rick  3 anni fa

      Grazie del commento. In effetti imparare il CAD è un processo lungo perchè sono quasi sempre programmi piuttosto complessi. Si possono però stampare anche tantissime parti già pronte e internet sta
      diventando una miniera di parti molto interessanti per ogni utilizzo!
      Io personalmente uso Solidworks per i miei disegni 3D.
      Un software interessante, gratuito e meno complesso, ma molto potente è “DesignSpark Mechanical”. Tempo permettendo vedo se riesco a fare qualche corso per il suo utilizzo.
      Ciao!

  • soulsmiling
    #7 Pubblicato da soulsmiling  2 anni fa

    Bravo Rick
    C’è chi dice che: “chi ben comincia è già a metà dell’opera” … anche io uso solidworks , il problema SW è risolto… ora rimangono gli altri 10 mila da risolvere… ;-)
    ciao

    • Rick
      #8 Pubblicato da Rick  2 anni fa

      Grazie :-) piano piano anche le altre cose si risolvono. E’ una tecnologia davvero utilissima è un peccato non metterci il “naso” e poi puoi contare sempre anche su questo sito e il sottoscritto ;-)
      Ciao :-)

       

  • MaxStanG
    #9 Pubblicato da MaxStanG  1 anno fa

    Complimenti per la 3D su base arduino!!!

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